Sono qui per parlare di un’altra casa editrice che non chiede contributi, molti di voi già la conosceranno, ma meglio parlarne comunque per chi non ne è mai venuto a conoscenza.
La casa editrice in questione è “I sognatori”.

La casa editrice I sognatori nasce burocraticamente nel febbraio 2006, ma agisce in concreto sul territorio nazionale dal maggio dello stesso anno.
Lo spirito col quale è nata, e che certamente la caratterizzerà per sempre, è assolutamente anticonformistico: I sognatori va dritto al sodo, con un atteggiamento “senza compromessi” che è già stato oggetto di grandi adesioni, e ovviamente anche di critiche, giunte per lo più da individui arroccati su un’idea statica di “casa editrice”.

CREATIVITÁ è la parola d’ordine de I sognatori. Si spiegano così le tante iniziative originali sin qui avviate: raccolta di romanzi e racconti durante le serate di presentazione (per evitare agli scrittori di affrontare le spese di spedizione), strettissima interazione col mondo dei blog (con relativa partecipazione attiva da parte dei lettori stessi), creazione di un rapporto “umano” sia con il lettore (perché non venga considerato come un semplice “acquirente”, ma parte fondamentale nella crescita della casa editrice) sia con gli scrittori, creazione di un blog di grande successo (nonché ottima vetrina promozionale), nel quale realizziamo discussioni e interazioni di vario genere.

Ci schieriamo apertamente contro l’aumento esorbitante del prezzo del libro, contro le richieste di contributo agli scrittori esordienti, contro ogni tipo di agevolazione non dettata dal talento, contro il rincorrersi di mode sempre più effimere e contro tutti coloro che considerano il libro un oggetto noioso, fomentando (di contro) il proliferare della mediocrità, ben radicata in altri mezzi di comunicazione.
In questa necessità di dare voce a chi lo merita davvero (sia esso lettore o scrittore) risiede, probabilmente, il senso più profondo del nostro lavoro.

NON SIAMO SPECULATORI
NON CHIEDIAMO CONTRIBUTI

Ed ecco anche alcune garanzie che la casa editrice sente di dover dare a colori che mandano i manoscritti.

Agli scrittori esordienti che si rivolgono a noi, garantiamo i seguenti servizi:

1) ogni lavoro viene letto con scrupolosa attenzione dalla prima all’ultima riga (fattore tutt’altro che scontato in ambito editoriale);

2) i nostri tempi di valutazione per singolo lavoro sono più brevi rispetto alla media nazionale. Nel 50% dei casi il responso giunge a distanza di soli 60 giorni dal ricevimento dell’opera; nei restanti casi, l’attesa non si protrae oltre i 100 giorni dalla data d’inoltro; ad ogni modo, la possibilità di ricevere un responso in sessanta giorni piuttosto che cento, dipende dalla quantità di manoscritti da valutare in un determinato periodo.

3) a partire dal 13 giugno 2008, la casa editrice I sognatori si riserva il diritto di non procedere alla valutazione (ivi compresa la compilazione del responso e/o della valutazione critica) dei dattiloscritti giunti in redazione e inizialmente presentati come “inediti”, ma in seguito pubblicati (o in procinto di essere pubblicati) da altre case editrici. Capita a volte, infatti, che un lavoro sottoposto alla nostra attenzione venga poi editato da altri, magari da coloro che hanno potuto leggerlo prima o in tempi più brevi.
Dal momento che I sognatori (come specificato nel sito) valuta e pubblica esclusivamente romanzi e raccolte di racconti INEDITI, a quel punto verrebbe a mancare il presupposto cardine per poter pubblicare con noi. E al contempo, la lettura del testo e l’invio del responso risulterebbero superflui.
In tal senso I sognatori conta sulla collaborazione degli scrittori esordienti, nella speranza che essi siano i primi a segnalarci la pubblicazione della loro opera presso altre case editrici, ma di sua iniziativa effettuerà a scadenza regolare un monitoraggio dei dattiloscritti pervenuti in redazione, in modo da individuare l’eventuale presenza di testi già editi.

4) in caso di pubblicazione, la casa editrice I sognatori non richiede alcuna forma di contributo all’autore. Riteniamo infatti che uno scrittore debba limitarsi a svolgere il lavoro che gli compete: scrivere. Ad accollarsi gli oneri di stampa e di pubblicità, nonché qualunque rischio di carattere commerciale, deve essere esclusivamente la casa editrice, e cioè noi.

Teniamo a specificare che I sognatori declina ogni responsabilità circa il mancato inoltro di mail (responsi, comunicazioni di servizio) o materiale cartaceo dello stesso genere, inoltrati ma non pervenuti per cause indipendenti dalla nostra volontà, e legati a disservizi delle Poste Italiane o della rete internet.

C’è da dire che per il momento questa casa editrice non contempla la distribuzione nelle librerie, la vendita per il momento è affidato unicamente al web. Ma la promozione non è solo via internet, organizzano presentazioni e mandano i loro libri editi a concorsi nazionali.
Eccovi le modalità di invio per la vostra opera.

Dopo aver letto con attenzione la pagina del sito (che trovate QUI) in cui viene illustrato il materiale narrativo richiesto dalla casa editrice, si prega di inviare i propri lavori solo ed esclusivamente in allegato mail, a questo indirizzo di posta elettronica:

info@casadeisognatori.com

Tutti i lavori giunti in formato cartaceo o CD ROM verranno automaticamente cestinati.

Condizione propedeutica per l’invio di un’opera è l’acquisto di un libro edito dalla casa editrice, scelto all’interno del nostro CATALOGO, con esclusione dei titoli contrassegnati dall’asterisco rosso.

Facciamo presente che, in virtù dell’acquisto, la casa editrice riserva agli scrittori una SCHEDA DI VALUTAZIONE professionale che – al di là del responso, positivo o negativo che sia – viene inviata a tutti gli autori che si rivolgono a noi, senza alcuna spesa aggiuntiva. In tal senso I Sognatori svolge la duplice funzione di casa editrice e agenzia letteraria. L’unica eccezione verrà riservata a quei lavori che, giunti in redazione e inizialmente presentati come “inediti”, in seguito risulteranno pubblicati (o in procinto di essere pubblicati) da altre case editrici, come già sottolineato QUI.

Le schede di valutazione (il cui costo minimo, se richieste altrove, si aggira sui 50 euro) si prefiggono di fornire consigli ed evidenziare gli eventuali punti deboli e gli eventuali punti di forza dei lavori inviati, in modo da:

1) dimostrare che l’opera è stata effettivamente letta dalla prima all’ultima riga (prassi tutt’altro che comune in ambito editoriale);

2) dare la possibilità, a chi è interessato, di comprendere appieno dove può migliorare e/o su quali elementi di rilievo costruire le basi per una revisione del materiale già inviato (oppure per l’elaborazione di nuove opere letterarie).

In quest’ottica, è pregato di rivolgersi altrove:

- chi ritiene che l’invio della scheda di valutazione in cambio dell’acquisto di un libro non sia equo;

- chi ritiene che una casa editrice debba soltanto valutare e pubblicare, non anche vendere;

- chi ritiene che la piccola editoria coraggiosa, quella che non pretende alcun contributo editoriale, vada appoggiata soltanto con le belle parole;

- chi ritiene che l’acquisto di un libro sia equiparabile alla richiesta di contributo;

- chi ritiene di aver scritto un’opera perfetta, e dunque di non necessitare di alcun consiglio;

- chi non è disposto ad accettare critiche, sebbene imparziali e formulate da persone che agiscono da anni in ambito editoriale.

Riassumendo

Prima di inviare alcunché, accertarsi che il materiale narrativo che si intende spedire rientri nei parametri richiesti dalla casa editrice, e poi inoltrare un ordine d’acquisto, richiedendo almeno un libro presente nel nostro CATALOGO (fanno eccezione i titoli contrassegnati dall’asterisco rosso).

I metodi di pagamento sono elencati QUI.

A pagamento avvenuto, l’autore può inviarci il suo lavoro, e il dattiloscritto viene archiviato tra le opere da valutare immediatamente. Il libro richiesto viene invece spedito nel giro di uno o due giorni.

Importante: lo scrittore sarà tenuto a specificare che l’acquisto è finalizzato all’invio in allegato della propria opera, e non dovrà lasciare intercorrere più di 30 giorni tra l’acquisto del libro e l’invio del proprio dattiloscritto.

Per ogni libro acquistato, è possibile inviarci una sola opera.

Quest’ultima iniziativa la ritengo molto interessante, infatti, non si spende più di 10 euro, si compra un libro di una piccola casa editrice ed in più si ha una valutazione esaustiva dell’opera. Molto meglio di chi chi
ede il manoscritto in formato cartaceo, facendoci spendere tempo e denaro, e poi magari nemmeno lo legge.
Cosa ne pensate di questa casa editrice, avete pareri o esperienze da raccontare?

Ecco i consueti riferimenti:
La casa editrice
il blog

Saluti.

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