E’ oramai circa un anno che mi arrivano proposte editoriali all’indirizzo di posta: massimojuniordauria[at]hotmail.it
Tutto questo in virtù del fatto che scrivendo su google “casa editrice Tanit”, il mio blog è uno dei primi risultati, se non il primo perché il sito della casa editrice in questione non è più attivo.
Chi va alla ricerca di questa casa editrice e trova il mio blog crede che io sia uno dei membri della redazione e quindi invia il suo manoscritto o invia una richiesta d’informazioni(tra l’altro il post in questione è uno dei più cliccati su questo blog).
Quindi ci tengo a precisare che non sono un editore(al momento, perché chissà cosa riserva il futuro!), ogni tanto collaboro con qualche casa editrice, ma non per questo sono un membro di una delle loro redazioni, né per questo posso girare loro dei manoscritti che mi pervengono.
Spero che questo chiarimento serva a non creare più false aspettative negli autori che cercano la Tanit(a me non costa nulla rispondere, finché le proposte editoriali non sono molte in una giornata).
Un saluto a tutti!
Massimo
p.s. ho usato gli stessi tag del post sulla Tanit, in modo che possano comparire nella stessa ricerca.
24 gennaio 2012 at 07:33
In effetti, il primo risultato è il tuo blog.
Però mi pare strano che, una volta entrati nella pagina, non ci si renda conto che, appunto, sia un blog e non il sito di una casa editrice.
Evidentemente, qualcuno non legge neppure il contenuto e si limita a inviare gli scritti. un po’ più di attenzione non guasterebbe, credo.
25 gennaio 2012 at 18:13
E’ indubbiamente strano, ma è così.
C’è da dire che oltre alle proposte editoriali mi arrivano anche c.v. di traduttori ed editor, quindi la disattenzione non è una peculiarità unicamente degli aspiranti scrittori.
Un saluto,
Massimo