Salve a tutti,
sono qui oggi per parlare della virgola, perlomeno per quanto la mia conoscenza sull’argomento me lo permetta.
Naturalmente le regole, che scriverò a breve, non devono essere prese come verità assoluta, perlomeno secondo il mio parere. Nella redazione di un testo in prosa, infatti, si potrebbe ritenere maggiormente funzionale un uso diverso della virgola sia nei dialoghi sia nella narrazione, ma il consiglio che vi posso dare è di non esagerare con questi espedienti, che potrebbero rendere la lettura più difficoltosa. A volte io stesso, nei post, non seguo le regole esatte della punteggiatura, ma forse, questo si potrebbe ascrivere a poca accortezza piuttosto che ignoranza(poi che si tratti della seconda è sempre possibile :P).
Ecco le regole generali per l’uso di questo simpatico segno di interpunzione.
La virgola deve essere usata:

negli elenchi e nelle numerazioni Devo comprare pane, acqua, latte, plutonio.
quando si chiama qualcuno Giorgio, vieni qui.
per indicare una pausa nel discorso principale Avendo rotto il phon, ne ho comprato un altro.
prima di ma-anzi-però-invece-tuttavia-se-benché
dopo sì, no, bene Sì, sono stato io.
tra parole strettamente connesse tra loro nel discorso Amilcare, fratello di Teodoro, è un simpatico zuzzurellone.

La virgola non deve essere usata prima di né, o e tra il soggetto ed il predicato(questo sarebbe un errore grave).

Saluti,
Massimo.

Annunci