Oggi, 31 maggio 2010, ricorre la prima giornata nazionale contro l’editoria a pagamento.
Per capire meglio cosa sia l’editoria a pagamento vi invito a leggere il seguente link:
clicca qui

L’editoria a pagamento lede gli autori che non pagano e le case editrici che non richiedono un contributo perché saturano il mercato con tomi spesso e volentieri scadenti(checché se ne dica, se un’opera vale alla fine un editore free lo trova, per quanto possa essere piccolo).
Non pagate per pubblicare!
E’ come se il vostro datore di lavoro vi chiedesse 2’000 euro per assumervi, perché è periodo di crisi.
Un lavoro va pagato!

Gli autori sono i fornitori degli editori, senza i primi, quest’ultimi non potrebbero pubblicare alcunché. Se io ho un negozio, sono io a pagare il fornitore, non il contrario.

Ripeto, non pagate per pubblicare!

Vi lascio i link delle cinque parti che compongono un video, su una tavola rotonda tenuta quest’anno al salone di Torino, proprio sull’editoria a pagamento. Tra i presenti c’è anche Linda Rando, amministratrice del blog e del forum “Writer’s Dream” un importante porto di salvezza per molti scrittori emergenti in cerca di pareri e informazioni.
1
2
3
4
5

Un saluto a tutti,
Massimo

Annunci