Oggi scriverò un post molto diverso dai precedenti, non tratterà tematiche letterarie né cose simili.
Questo è un giorno particolare, infatti, è il bloggin day per Rossella Urru, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per tenere viva l’attenzione su questa vicenda.

Rossella Urru è una cooperante sarda di 29 anni che è stata rapita in Algeria, oramai 4 mesi fa.

Ed in questo giorno la rete deve far sentire la propria voce per chiedere ancora una volta che Rossella sia liberata.

Ecco l’appello della sua famiglia:

In molti abbiamo vacillato di impotenza. Ci siamo sentiti infinitamente soli di fronte a tanto assurdo, svuotati da tanta assenza improvvisa. Così ci siamo chiusi in un lungo silenzio. Ma quello che noi credevamo un silenzio si è rivelato essere in realtà un coro di voci giunte da ogni dove. Un coro di solidarietà e di affetto che, dalla notte tra il 22 e il 23 ottobre, diventa sempre più accorato, sempre più grande e sincero. Senza addentrarsi in considerazioni ed analisi di ordine politico o religioso, lasciando quindi che siano gli esperti ad occuparsene in altre sedi più appropriate, questo blog vorrebbe solamente essere il punto di incontro fra tutte queste voci. Raccogliendo e condividendo in un unico spazio libero e aperto a tutti le numerose testimonianze per l’immediata liberazione di Rossella Urru.

Fausto, Mauro, Graziano e Marisa

Non lasciamoli soli!
Non stanchiamoci di chiedere la sua libertà e quella dei suoi colleghi.
Facciamo in modo che i media la finiscano con questo silenzio.

Se avete un blog partecipate!
Bisogna superare certi tipi d’indifferenza.

Un saluto,
Massimo

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