Rompo il silenzio di questo blog (dovuto ad un po’ di problemi che ho avuto nell’ultimo mese) con un post che non avrei mai voluto scrivere.
In queste situazioni non sempre mi sento in grado di dire (o in questo caso scrivere) la cosa giusta, quindi ero indeciso se scrivere un post o meno, poi ho scelto di farlo. Perché Jack meritava questo ed altro.
Il post sarà breve, perché non voglio che risulti banale e come detto non sono bravo con le parole in questi casi, tra l’altro conoscendo Jack, almeno in parte, so che non avrebbe apprezzato un post troppo triste, perché lui anche quando la malattia aveva fatto la sua comparsa non aveva mai risparmiato l’ironia che lo contraddistingueva, anche quando ci aggiornava sul suo decorso.

Purtroppo venerdì Gianpiero Possieri, amico e autore (i suoi libri sono stati pubblicati da Foschi e da Sogno Edizioni) è venuto a mancare, lasciando purtroppo i suoi tanti amici virtuali e non con un vuoto che purtroppo è quanto mai reale. Anche il Writer’s dream ha deciso di chiudere per tre giorni (riaprirà soltanto domani) per dare l’addio a Jack Shark (questo il nick che usava sul web, mutuato da un suo personaggio letterario) uno dei suoi più grandi animatori. Sì, perché Jack aveva sempre un consiglio utile per i tanti utenti inesperti e non solo, accoglieva sempre con gentilezza e cordialità i nuovi utenti, non lasciandosene scappare uno.
A chi li richiedeva, non lesinava pareri sul testo, non dopo una lettura superficiale, ma dopo una lettura attenta, seria, senza risparmiarsi.
Si faceva voler bene e non a caso, moltissimi scrittori emergenti, lettori a anche semplici frequentatori dei forum sui quali postava hanno scritto qualcosa su di lui, per ricordarlo, per fargli sapere lì dov’è ancora una volta il loro apprezzamento.
Perché Jack per molti oltre ad essere un amico, era un collega gentile, un mentore, qualcuno che non lesinava consigli a chi li chiedeva, un esempio.

Non posso che chiudere qui il post, con un abbraccio a Bruna e a suo figlio, Michele.

Arrivederci Jack.