Costa la metà di un caffè ma dura molto più a lungo! Solo 49 centesimi.

Dopo la notizia-lampo dell’altro giorno, vi comunico che il primo episodio di Espiazione è uscito!
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Editore: Lettere animate
Prezzo: 49 centesimi
Formato: Esclusivamente digitale
Genere: fantasy/horror

Ecco la trama:
Bjarni Millemorti, huscarlo e fidato consigliere del suo Jarl, è stato designato come comandante di un esercito che dovrà fronteggiare quello di Olaf Senzacasa, un girovago senza terre né titoli che non si fa problemi a depredare i villaggi e a mietere vittime proprio nelle terre del suo signore.
Nel giorno decisivo della battaglia, purtroppo per Bjarni non tutto andrà come preventivato.
Tuttavia non è che l’inizio, da lì a poco avrà modo di scoprire quanto di demoniaco possa essere celato all’uomo. E quanto possa essere lunga la strada dell’espiazione…

È presente su tutti gli store online, ecco però il link per i maggiori:
Amazon
Leggo ebook
BookRepublic
Ultima Books

Date un’occhiata!

Eh lo so, è da un bel po’ che non scrivo su questo blog, è stato un periodo molto impegnativo per varie questioni e non credo che le cose miglioreranno a breve (ultimo esame da dare e la tesi da scrivere), ma almeno saranno impegni che porteranno finalmente a qualcosa!
Sperando che tutto vada come previsto.
Nel frattempo c’è un’ulteriore novità di cui credo parlerò più approfonditamente nei prossimi giorni, si tratta di una nuova pubblicazione che farà parte della collana Serial-Book della Lettere Animate Editore.
È un romanzo a puntate che uscirà unicamente in digitale, ovviamente non solo sullo store dell’editore, ma anche su tutti gli altri store online.
Ecco la copertina!

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Spero vi piaccia. Come già detto sopra vi darò maggiori informazioni quanto prima, anche domani, forse.

Nel frattempo come scritto sopra, la mia intenzione è anche di aggiornare nuovamente il blog e vi prometto sin da ora una recensione fumettosa nei prossimi giorni. Il tentativo non è strettamente collegato all’uscita del nuovo libro, anzi, era una cosa mi frullava da un po’ in testa e sono contento di aver colto la palla al balzo e di aver rotto questo silenzio.

Per il momento è tutto!

Note
Sito dell’editore:qui
Maggiori informazioni sui serial book:qui
Nuova pagina facebook: qui
Profilo twitter: qui

Segnalo l’uscita di un ebook scritto dall’autore romano Luca Filippi ed edito da MilanoNera. Lo consiglio, perché ho avuto modo di leggerlo in anteprima ed è stata una lettura davvero piacevole, seppur breve…

Ecco la trama:

Immacolata è un’insegnante di liceo, la quarantina passata. La sua vita scorre monotona tra le versioni di latino e i pantagruelici pranzi della madre, la sora Cleofe, matrona trasteverina appassionata di coda alla vaccinara.
Ma l’arrivo di una email inattesa le sconvolge la vita. Uno spettro emerge dal passato. Seguendo il filo di una famosa ode di Catullo, la donna allestisce un diabolico piano di vendetta.

Qui potete trovare maggiori informazioni!

Un saluto a tutti,
Massimo

Un saluto a tutti i lettori! Oggi per la consueta rubrica del sabato, “Ci risponde…”, abbiamo Federico Negri. Ciao Federico e benvenuto su questo blog!
Ci dici qualcosa su di te?

Certo, anche se non so mai cosa rispondere a questa domanda! Vivo a Torino e vi anche sono nato nei primi anni 70, quindi appartengo all’ultima generazione che ha compiuto 18 anni senza aver mai usato un cellulare o essere mai entrato su un sito internet. Ho una bellissima famiglia, con due bimbi, una moglie e anche un cane da corsa, biondo con i piedi bianchi.
E amo leggere, da sempre. Mia madre dice sempre: “è da quando è nato che legge”.

Un’altra domanda “leit-motiv” di questa rubrica. Quali letture ti hanno colpito di più? Quali sono i tuoi autori preferiti?
Ho vissuto diverse fasi nella mia vita di lettore, però ovviamente ho anch’io io miei bravi autori feticcio. Nel periodo liceo-università quando avevo molto tempo per leggere e pochi soldi per comprare libri, mi sono letto quasi tutto lo scaffale contrassegnato dalla lettera “F” della biblioteca civica di Torino Centro, via Cittadella per chi sa. E “F” sta per fantascienza. Quindi quella è la mia base di partenza e infatti la mia autrice in assoluto preferita, CJ Cherryh, è un mostro sacro del genere. Poi negli anni ho letto altro, sempre però mantenendo vivo il filo del fantastico. Adoro Stephen King, Neil Gaiman, George RR Martin, Vernor Vinge, ma ad esempio anche Amelie Nothomb, Gabriel Garcia Marquez, JD Salinger e talmente tanti altri che mi riesce difficile elencarli tutti.

Ci parli del tuo romanzo “Soldi, misteri e altre conseguenze”?
Come dicevo sono partito dalla fantascienza, anche nelle mie produzioni letterarie. Nel mio cassetto c’è infatti un romanzo, scritto all’università, ambientato in mondi lontani. Però invece quando ho iniziato a scrivere “Soldi, misteri e altre conseguenze” ho sentito l’esigenza di raccontare qualcosa di più vicino alle mie esperienze. Il libro racconta infatti la storia di una giovane analista finanziaria, Anna, trascinata all’inseguimento di un misterioso genio della finanza per mezzo mondo. Le avventure di Anna la spingono oltre i propri limiti, e quindi è stato estremamente interessante per me osservare e descrivere il comportamento di una persona normale, di una anti-eroina, in una situazione critica, dove deve tirare fuori tutto il suo coraggio e la sua intuizione per sopravvivere ai suoi giganteschi nemici.

Molti esordienti puntano sul protagonista straniero. Come mai per la tua storia hai scelto invece un protagonista italiano?
Ci avevo pensato infatti. Però è un punto di vista troppo difficile da affrontare, almeno per me.
Ci sono delle sfumature nel comportamento di ognuno di noi, che appartengono anche alla nostra eredità culturale. Quindi se avessi scritto con un protagonista straniero penso che mi sarei paralizzato a ogni azione, per pensare se una persona di quel paese poteva pensare e agire in quel modo o meno. Poi c’è straniero e straniero. Scrivere di un personaggio latino penso che mi verrebbe comunque abbastanza naturale, mentre guardo con un po’ di sospetto i libri con sedicenti detective newyorkesi come protagonisti. Gli americani sono molto diversi da noi e penso che se non hai abitato lì per un bel po’ di anni sia difficile penetrare sotto la scorza degli stereotipi.

Ti sei cimentato con altre forme letterarie? Hai tentato esperimenti nella poesia o nel racconto?
La poesia non mi appartiene, non sono un estimatore del genere, e sicuramente sono negato a scriverla. I racconti sono piacevoli da scrivere, però sotto una certa lunghezza diventa difficile esprimere qualcosa di valido, o meglio solo i grandi ci riescono. Paradossalmente secondo me è più facile il romanzo per uno scrittore inesperto.

Leggo che lavori nel mondo della finanza, come nasce allora la passione per la lettura e per la scrittura?
La passione per la lettura penso che nasca dalla mia propensione a sognare ad occhi aperti, ma è una passione che ho da quando ero bambino, molto prima della finanza. Scrivere invece è una conquista molto più recente, al liceo prendevo sempre 5 di italiano… Però è stata una rivelazione, scrivere è un modo molto interessante e profondo per comunicare con gli altri.

Hai pubblicato con una casa editrice prettamente digitale, sicuramente una scelta coraggiosa, ci dici la tua sugli ebook?
Questo formato ha un potenziale enorme e io condivido la scelta di Michela Alessandroni (owner e editor-in-chief di http://www.flower-ed.it) di scegliere esclusivamente questa piattaforma. Non disdegno i libri cartacei, ma sono una scelta economicamente insostenibile per un autore esordiente. O hai la fortuna (o bravura, per carità) di essere Licia Troisi, che ha esordito con Mondadori, oppure è molto difficile pubblicare subito con una major. E le case minori non hanno la forza finanziaria e distributiva di importi alle librerie, stampando migliaia di copie che rischiano di rimanere invendute. Il formato digitale è invece perfetto per promuovere un nuovo autore, perché non ha costi fissi di avviamento. In realtà nessuno sa cosa va e cosa non va presso il pubblico, a priori. Anche i guru, i santoni dell’editoria, spesso non azzeccano. La Rowling ha ricevuto molti rifiuti prima di pubblicare per un piccolissimo editore, per citare l’esempio più noto, ma ce ne sono molti altri.

Hai qualche nuovo progetto letterario? Cosa bolle in pentola?
Sto finendo un racconto lungo che verrà pubblicato sempre in ebook, spero entro luglio.
E poi ho un altro progetto, un prodotto editoriale pensato per l’Iphone e i lettori casuali, che sto ancora sviluppando.

Quale consiglio daresti a una persona che sta per inviare per la prima volta il suo manoscritto?
Di non inviarlo! Di lasciarlo riposare 6 settimane e di rileggerlo un’altra volta. Questo è uno dei più preziosi consigli che ho appreso dal bellissimo libro “On Writing” di Stephen King, che suggerisco a tutti gli aspiranti autori.

Ci racconti come sei arrivato alla pubblicazione? In modo che qualche aspirante autore abbia qualche dritta in più su come muoversi.
Consiglio di leggere qualche manuale di scrittura creativa, perché comunque anche il più talentuoso degli scrittori ha bisogno di regole. Io ne ho letti diversi e in ognuno ho trovato degli spunti interessanti. Uno dei migliori è gratis ed è online, l’ha scritto la Chiara (aka Gamberetta) sul sito http://fantasy.gamberi.org.
Poi consiglio di frequentare i vari forum che ci sono su internet, tipo http://aspirantiscrittori.forumcommunity.net oppure http://scrittorinotte.forumcommunity.net oppure ancora http://www.writersdream.org non perché ti insegnino a scrivere, quanto perché le esperienze di altri utenti possono farti capire un po’ meglio come funziona il mondo dell’editoria e come evitare la piaga dell’editoria a pagamento.
Bisogna quindi provare a proporsi, sperando di catturare l’attenzione di qualche casa editrice.
Io ho gestito tutto in prima persona, non mi sono affidato a agenti letterari. Ho ricevuto diverse proposte da agenzie letterarie, ma quasi tutte prevedevano contratti onerosi, per la revisione del testo, correzione bozze ed editing.
Mi sono ostinato a non pagare nulla per la pubblicazione del mio libro perché volevo essere sicuro di aver scritto qualcosa di valido e che quindi il mio editore fosse disponibile a investire un minimo su di me.
E poi non bisogna scoraggiarsi. Se un libro non viene accettato, si può sempre provare a scriverne un altro. E magari poi si riuscirà a pubblicarli entrambi quando si troverà un editore a cui piace il nostro stile.

Dove ti possiamo seguire? Hai un blog, un profilo twitter, una pagina facebook o un sito personale?
Non sono social perché non condivido le logiche di questi network, che sfruttano il narcisismo umano per fare soldi veri. Ma questa è un’altra storia, magari oggetto di una prossima intervista! Presto metterò online un sito, purtroppo non ho ancora avuto il tempo di dedicarmici, quindi vi invito a seguire il blog del mio editore per avere notizie, al mio tag, http://flower-edblog.blogspot.it/search/label/federico%20negri

Questa era l’ultima domanda, grazie per aver partecipato a quest’intervista!

La Sogno Edizioni è sbarcata anche su amazon, quindi pian piano tutto il catalogo ebook sarà disponibile anche nel kindle store.

Nero N.9 è già disponibile al prezzo di 3,60 euro.

Qui trovate la scheda del “prodotto”:
http://www.amazon.it/Nero-n-9-ebook/dp/B008A04XO6/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1339507921&sr=1-1

Per i possessori del Kindle sarà una notizia degna di nota? Probabilmente no, ma perché rischiare? 😛

Un saluto!
Massimo