Prima di iniziare il consueto appuntamento con la rubrica “Ci risponde…”, volevo dire che per il momento la rubrica tornerà ad essere settimanale(quindi verrà pubblicato un solo post il sabato), questo perché ho smaltito le tante richieste e quindi non c’è più la necessità di due uscite settimanali.

Buongiorno a tutti! Per questa nuova intervista della rubrica “Ci risponde…” abbiamo qui Antonio Lanzetta, un autore campano come me. Ciao Antonio! Benvenuto su questo blog.
Partiamo subito dalla prima domanda, ci racconti un po’ di te?

Ciao! Ho 31 anni, sono di Salerno e amo definirmi come uno che soffre di doppia personalità: dalle otto del mattino alle cinque e trenta del pomeriggio vivo la mia vita da impiegato di banca, con tanto di giacca e cravatta, per poi indossare i panni di nerd una volta tornato a casa. Libri, videogiochi, film, tutto ciò che è fantasy e “non-reale” mi appassiona ed entusiasma fin da quando ero bambino.

Qual è il tuo autore preferito?

Il mio autore preferito è Terry Brooks. Ho letto “La Spada di Shannara” all’età di dieci anni e da allora i suoi romanzi mi hanno accompagnato in ogni fase della mia crescita. Nel tempo ho scoperto vari autori, mostrando interesse per lo più per il genere fantasy: ho divorato i romanzi ispirati alla serie di Dragonlance, le saghe di R. A. Salvatore e di recente mi sono appassionato alla maestria di George R. R. Martin! “Le Cronache del ghiaccio e del fuoco” sono un capolavoro della letteratura moderna!

Leggo dalla tua biografia che sei un bancario laureato in “Economia e Commercio” con un background così, come nasce la passione per la lettura e per la scrittura?

Ricorda che sotto le grigie spoglie di un bancario c’è sempre un cuore che batte! Effettivamente svolgo un’attività lavorativa che lascia un misero spazio alla fantasia: lavorare con i soldi non è facile, vedi il lato più brutto della società, delle persone… l’importante è saper staccare la spina! I libri mi sono di grande aiuto, rappresentano una sorgente di sogni e distrazioni a cui si può attingere senza tregua, una valida forma di evasione naturale dalla vita.

Hai esordito da poco con il tuo romanzo “ULTHEMAR – La forgia della vita” edito da Gds, ci parli un po’ di questo tuo primo libro?

Ulthemar è il mio primo esperimento di scrittura, un romanzo a cui ho dedicato anima e corpo e che mi ha permesso di avvicinarmi al mondo dell’editoria con tutta l’umiltà e la consapevolezza di essere un esordiente. Pubblicato dalla GDS di Iolanda Massa, è stato editato dal mio amico Alfonso Zarbo, autore della Saga di Ivengral. Con questo romanzo ho cercato di mettere su carta un mondo che era ben definito nella mia testa, con le sua morfologia, le sue razze e battaglie. Spero di essere riuscito a descriverlo al lettore proprio come lo vedevo io. Chi legge “La Forgia della Vita” deve essere al centro dell’azione, al fianco di Jan, Steev e degli altri personaggi.

Il tuo romanzo è una commistione di fantasy e fantascienza. Quale credi sia il genere predominante all’interno dell’opera? Quale prediligi quando scrivi?

Fantasy senza ombra di dubbio! La fantascienza è solo una piccola parte della mia storia, un’impronta che dà al romanzo un tocco “esotico”. Il mio obiettivo era quello di scrivere un fantasy classico che non fosse affetto al 100% dagli stereotipi su cui si fonda questo genere. Le vicende si svolgono in un mondo pseudo-medievale, popolato da razze ormai note agli amanti del genere (nani, elfi, umani…) e razze nuove (kograag, namiri, etc…) che mi sono divertito a ideare… questa dimensione, che all’apparenza non ha nulla di diverso dalla “Terra di Mezzo” del prof. Tolkien, è oggetto di interesse di una civiltà proveniente da un altro mondo, che utilizza l’allineamento dei pianeti per muoversi da una parte all’altra dello spazio. Non vi dico altro, il resto dovete leggerlo voi!

Cosa ne pensi dell’ebook? Favorevole o contrario?

Sebbene io sia un amante del profumo magico emanato dalle pagine di un libro nuovo, sono favorevole agli ebook! I prezzi dell’editoria sono troppo alti in Italia, i piccoli editori fanno fatica a reggere il passo con i grandi nomi del settore e l’unico modo per vendere i libri è con gli sconti alle fiere. Non tutti hanno la possibilità di arrivare a spendere anche ventiquattro euro per un titolo appena uscito, figuriamoci poi se quel libro è di un esordiente sconosciuto! Io ho scelto per la versione “digitale” di Ulthemar un prezzo competitivo: 0,99 euro/cent. All’interno dell’ebook si trova un codice promozionale da utilizzare per acquistare la versione cartacea dal sito della GDS a 11,60 euro! Da una settimana sto resistendo al primo posto della TOP10 di Mediaworld degli ebook fantasy!

Hai qualche nuovo progetto letterario? Cosa bolle in pentola?

Ho deciso di prendere una breve pausa dal mondo di “Ulthemar” per dedicarmi a un altro progetto di scrittura. La mia idea è di iniziare a lavorare a un’idea che ho in testa da qualche mese, in cui il fantasy e la fantascienza si stringono in un legame molto più forte e viscerale rispetto al mio romanzo di esordio. Come potrebbe essere il nostro pianeta tra migliaia di anni? Come si evolveranno gli uomini e le altre creature che lo popolano? Cosa accadrà ai continenti e al livello delle acque? Non vedo l’ora di rimettermi a scrivere…

Quale consiglio daresti a una persona che sta per inviare per la prima volta il suo manoscritto?

Non penso di essere la persona più adatta a dare consigli, sono un dilettante che muove i suoi primi passi nel selvaggio mondo dell’editoria, però posso condividere una cosa che mi ha aiutato: l’umiltà. Bisogna credere sempre nei propri mezzi, sapendo però guardare a ciò che abbiamo scritto con occhio critico. Non sempre è detto che la nostra storia sia un capolavoro: prima di far girare il manoscritto è fondamentale rivolgersi a un editor privato. I piccoli editori onesti vogliono evitare i costi che ne derivano dal far editare un romanzo… una carta che l’esordiente può giocarsi è quella di presentare un lavoro che abbia un minimo di correzioni e una forma “leggibile”. Altro aspetto è quello di evitare assolutamente l’editoria a pagamento: se ti chiedono soldi per pubblicare, allora non saranno mai interessati al tuo romanzo, alla sua promozione, si limiteranno semplicemente a stampare il libro.

Ci racconti come sei arrivato alla pubblicazione? In modo che qualche aspirante autore abbia qualche dritta in più su come muoversi.

In risposta a questa domanda aggiungo ciò che ho detto in precedenza: curare la scrittura, la forma in modo da limitare il più possibile la presenza di refusi nel testo. Una volta che il mio manoscritto era pronto per essere inviato ho cercato in rete tutte le case editrici italiane che curavano il fantasy e preso contatti. Mentre i “Grandi”, a parte avere tempi di valutazione molto lunghi, sembra che prendano in considerazione soltanto lavori che gli sono stati passati da agenti letterari, i piccoli editori chiedono soldi: nel 90% delle risposte ricevute mi hanno chiesto un contributo… poi è arrivata la mail della GDS e ho tirato un sospiro di sollievo. Il mio sogno si stava realizzando!

Dove ti possiamo seguire? Hai un blog, un profilo twitter, una pagina facebook o un sito personale?

Sono peggio di Belen: sono su tutti i social network! Per comodità vi segnalo la mia pagina web fatta in casa: http://www.antoniolanzetta.com

Questa era l’ultima domanda, grazie per aver partecipato a quest’intervista!

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Vi segnalo un’importantissima iniziativa targata Writer’s Magazine e Mondadori. Un’opportunità che gli scrittori dei generi sottoelencati non dovrebbero farsi sfuggire.

Ecco a voi il testo di tale iniziativa

La Writers Magazine Italia, in collaborazione con le collane da edicola Mondadori (Gialli, Urania e Segretissimo), bandisce una iniziativa a cui possono partecipare gli abbonati della WMI e gli acquirenti delle collane Mondadori.

L’iniziativa
Lo staff della WMI è stato incaricato di selezionare racconti da pubblicare sulle prestigiose testate I Gialli Mondadori, Urania e Segretissimo. La selezione avverrà secondo le modalità descritte dal regolamento che segue. I racconti selezionati saranno pubblicati in appendice ai romanzi delle collane Mondadori, e titoli e autori dei racconti saranno messi in evidenza sulle quarte di copertina dei volumi che li conterranno.
Non si tratta di un premio, quindi non ci sarà la nomina di vincitori. Semplicemente, i racconti che la redazione della WMI riterrà pubblicabili saranno passati alla Mondadori, che li inserirà nei romanzi di prossima pubblicazione.
Un’opportunità assolutamente unica per tutti gli autori che frequentano la Writers Magazine Italia.

Chi può partecipare
Possono partecipare a queste selezioni solo gli abbonati alla Writers Magazine Italia (con abbonamento in corso di validità nel momento dell’invio delle opere) e gli acquirenti delle collane da edicola Mondadori, purché nel rispetto del regolamento pubblicato di seguito. Non sono richieste tasse di lettura e ogni autore potrà mandare quanti racconti desidera, per tutti i generi letterari di riferimento. Avvertiamo che data l’importanza dell’iniziativa e la destinazione di prestigio delle opere da pubblicare, saranno scelti solo racconti di grande qualità da presentare a Mondadori.

Il regolamento
– L’iniziativa WMI-Mondadori avrà inizio a partire dal 14 novembre 2011. Da questa data sarà possibile inviare i propri racconti per la valutazione.

– Si può partecipare esclusivamente con racconti dei seguenti generi letterari, riferiti a specifiche collane Mondadori:
1) Racconti gialli, thriller e noir per Il Giallo Mondadori
2) Racconti di spionaggio, combact e action per Segretissimo
3) Racconti di fantascienza, horror e fantasy per Urania

– Lunghezza racconti: le opere devono avere lunghezze comprese fra 20.000 e 30.000 battute (spazi vuoti compresi). Non sono ammesse deroghe.

– I racconti devono essere stampati su carta e inviati al seguente indirizzo:

SELEZIONE RACCONTI WMI-MONDADORI
c/o Redazione Category 4° piano Torre Nord
Arnoldo Mondadori Editore
Via Mondadori 1
20090 Segrate MI

– Nella busta, insieme al racconto, bisogna inserire:
1) Dichiarazione di proprietà e inedicità dell’opera
2) Nome autore, titolo, indirizzo ed email di riferimento (da riportare nell’intestazione del racconto)
3) Per ogni racconto inviato, bisogna inserire nella busta, dopo averlo ritagliato, il Certificato di Partecipazione (CdP) che si può trovare nelle ultime pagine di tutti i volumi in edicola di Urania, Segretissimo e I Gialli Mondadori a partire dai fascicoli in vendita dal mese di novembre. Valgono solo gli originali. Se nella busta vengono inseriti più racconti, per ognuno di essi occorre che ci sia un certificato in originale.
4) Numero di abbonamento alla WMI, che deve essere in corso di validità nel momento in cui si spedisce il racconto per la selezione.

– La redazione avvertirà esclusivamente gli autori selezionati e comunicherà su quale fascicolo delle collane Mondadori sarà pubblicato il loro racconto. La stessa comunicazione sarà resa pubblica sul forum della WMI.

– Non saranno fatti elenchi di esclusi, né saranno date spiegazioni per le opere non accettate. Il tempo medio per capire se un proprio racconto (o più racconti in una singola busta) è stato scartato e quindi provare a rimandare qualcos’altro, è di 20 giorni dal momento dell’invio del racconto (o dei racconti) in redazione.

– La partecipazione a questa selezione comporta la piena adesione ai termini del regolamento. Non sono concesse deroghe di alcun tipo.

I commenti sul forum della WMI
– Gli autori che lo desiderano possono inserire sul forum della WMI, nella sezione apposita intitolata GRANDE INIZIATIVA WMI-MONDADORI, l’incipit dei loro racconti, per un massimo di 1000 battute.

– Tutti i frequentatori del forum potranno commentare e discutere le opere postate.

Non si tratta di un concorso, quindi non ci sono tempistiche(limiti entro cui mandare le opere e cose simili). Si tratta di una grande iniziativa che potrà giovare a molti scrittori esordienti.

Spero di avervi fatto cosa gradita!
Un saluto.

Oggi c’è la segnalazione di un altro concorso abbastanza interessante, ed in più gratuito, ecco il bando:

Trifolium è una Collana Editoriale della Caravaggio Editore dedicata agli Autori Emergenti e a coloro che intendono iniziare a pubblicare brevi racconti, poesie, novelle, fiabe, senza prendersi l’impegno di gestire un intero libro.

In questo modo i nomi e i curriculum degli Autori, che vengono selezionati di volta in volta, per le varie raccolte, compaiono sui nostri libri, mentre le Opere vengono lette e apprezzate da tutti i lettori della Collana.

Per la partecipazione non è richiesto nessun tipo di contributo obbligatorio e le opere possono essere inviate esclusivamente on line: questo significa risparmiare anche tempo e denaro rispetto alla spedizione tradizionale.

Come si partecipa?

Per partecipare alla nuova Selezione Trifolium, bisogna presentare entro e non oltre il 15 Aprile 2009, una o più poesie (max 3 pag. A4, carattere Times New Roman, dimensione 12), oppure un racconto (max 5 pag. A4, carattere Times New Roman, dimensione 12).

E’ possibile inviare Opere di Narrativa, Satira, Horror, Noir, Fantasy, Fantascienza, ecc. Non ci sono limiti. Ovviamente non si partecipa con saggi e/o articoli.

Si possono inviare anche più proposte, ma separatamente. Ogni proposta deve essere corredata della relativa “Scheda Opera”, scaricabile qui in basso. Preparati i file (opera in foglio di testo .doc o .odt, ovvero Word o Open Office, e scheda opera), questi dovranno essere spediti come allegati al seguente indirizzo e-mail, valido solo per il Concorso Trifolium. Proposte inviate altrove saranno cancellate! I vincitori riceveranno una comunicazione entro il mese di Giugno, mentre la raccolta sarà pubblicata entro tre mesi dalla selezione.
Invia il tuo materiale qui: trifolium@caravaggioeditore.it

Ecco il link ove è possibile scaricare la scheda di partecipazione

Con questo è tutto,
saluti.