Ebbene dopo oltre due mesi di assenza rieccomi!

Spero di poter tornare a postare con continuità, come facevo un tempo, alcune cose mi hanno tenuto lontano da questo blog, ma ora non ci dovrebbero essere altri problemi di sorta.

ci sono delle piccole novità:

– dopo tanto aspettare mi sono arrivate finalmente le bozze da rivedere, sarebbero dovute arrivare parecchio tempo fa, ma ci sono stati dei problemi.

– Sono stato inserito, in questo periodo di lontananza dal blog, in tre antologie, sono comunque piccole soddisfazioni che fanno curriculum, soprattutto l’ultima mi ha fatto molto piacere, anche se non credevo di avere le idee giuste per partecipare.

– Sto iniziando a scrivere con maggiore costanza, potrei partorire(in alcuni casi non unicamente prerogativa delle donne) qualcos’altro nel giro di qualche mese.

– Tornerò ad aggiornare il blog con più costanza, ma forse, questo già ve l’ho detto.

That’s all, folks!
Saluti,
Massimo.

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Piccolo aggiornamento circa il concorso, indetto dal writer’s dream. La scadenza del concorso è stata posticipata di un bel po’.

ANNUNCIO IMPORTANTE: LA SCADENZA È PER L’INVIO TESTI È PROROGATA ALLA MEZZANOTTE DEL 26 APRILE. La settimana di votazioni si terrà dal 27 al 3 maggio 2008 e la premiazione finale si avrà entro fine maggio

Quindi per i ritardatari il margine si allunga di un bel po’.

Saluti,
Massimo.

Chiedo scusa per la poca assiduità di questo periodo, purtroppo degli impegni mi stanno tenendo un po’ lontano dal blog. Anche il post di oggi, non è nessun mio articolo, ma una segnalazione di un concorso molto interessante.

Ecco a voi il testo:

BANDO EDIZIONI XII
Premio iNarratori 2009

A. Il Bando
La casa editrice Edizioni XII intende pubblicare nel 2010 due romanzi inediti “di genere”:
• un romanzo thriller
• un romanzo di avventura

Questo bando è rivolto a tutti gli autori, esordienti e non, che desiderano partecipare alla selezione editoriale lanciata da Edizioni XII per questi romanzi.
La partecipazione alle selezioni è gratuita.

B. I Romanzi
Possono partecipare al bando i romanzi che soddisfino i seguenti requisiti:

• Genere: il romanzo deve appartenere a uno dei due generi ricercati, thriller o avventura (consultare le FAQ per la definizione di questi due generi)
• Inediticità: il romanzo non deve essere stato pubblicato in precedenza da un altro editore
• Diritti: l’autore deve essere proprietario di tutti i diritti sull’opera
• Lunghezza: il romanzo deve essere lungo un minimo di 180.000 caratteri, spazi inclusi.
• Lingua: il romanzo deve essere in lingua italiana
• Scadenza: il romanzo deve essere inviato entro e non oltre il 31 luglio 2009

C. Come inviare il romanzo

L’invio del romanzo prevede la spedizione di due file distinti: uno per il romanzo vero e proprio e uno contenente la sinossi del romanzo (consultare le FAQ per la definizione di sinossi).
Il romanzo e la sinossi devono essere inviati come allegati in formato .rtf all’indirizzo e-mail: inarratori@xii-online.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Si indichi in oggetto della mail: “Romanzo per il premio iNarratori 2009”.
I file in allegato non possono superare i 3 MB di dimensione totali.

D. Dati Personali
Nel documento contenente la sinossi inserire in apertura i seguenti dati personali:

• nome e cognome dell’autore/autrice
• recapito postale
• indirizzo e-mail
• titolo dell’opera
• genere (thriller o avventura)
• breve dichiarazione di inediticità e di possesso dei diritti sull’opera
• la dicitura “Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio romanzo in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003.”

Il documento contenente il romanzo dev’essere invece anonimo.

E. Conferma
In un tempo ragionevole sarà inviata una mail in risposta per confermare l’avvenuta ricezione e la conformità dell’allegato ai requisiti, come espressi ai punti B, C e D del presente bando.

F. Valutazione
Le opere saranno valutate da una commissione di lettura composta da un numero maggiore di valutatori a ogni fase successiva. A ogni fase verranno eliminati la metà dei romanzi in gara, e i partecipanti verranno informati dei selezionati per la fase successiva. La valutazione delle opere richiederà ragionevolmente un tempo di diversi mesi a partire dalla chiusura del bando.
Gli autori dei romanzi selezionati dalla Commissione per la pubblicazione saranno contattati via e-mail, e il risultato pubblicato sul sito Web di XII (www.xii-online.com), sul blog e sul forum.
A tutti gli autori finalisti verrà consegnata una scheda di valutazione redatta dalla Direzione Editoriale.

G. Pubblicazione
I due romanzi scelti dalla Commissione, previo accordo con i rispettivi autori, saranno sottoposti all’usuale procedura di editing, revisione, e progettazione grafica per giungere a pubblicazione con la casa editrice Edizioni XII. All’autore di ciascun romanzo verrà offerto un contratto di edizione, che prevede a suo favore il versamento del 10% di royalty sulle copie vendute.

H. La Commissione
La Commissione di valutazione sarà composta da soci dell’Associazione Culturale XII e da lettori esterni nominati dal Direttore Editoriale e coordinata dal curatore del Premio Alessio Valsecchi.

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Per qualunque dubbio, vedi la FAQ alla pagina seguente, oppure non esitare a scriverci a
inarratori@xii-online.com

Il premio quindi mette in palio una pubblicazione con la casa editrice XII, potrebbe essere una buona opportunità, per chi ha un’opera dei due genere richiesti nel cassetto. L’opera da proporre può anche essere stata in precedenza autopubblicata, l’importante è che nessuno abbia apposto un codice isbn.

Saluti,
Massimo.

I consueti riferimenti:
le faq
il sito della casa editrice

Oggi mi è arrivata una mail da parte di un utente, la mail segnalava un’opportunità abbastanza interessante per chi è interessato alla scrittura drammaturgica. Non è un concorso né ci sono premi in palio. Ecco il testo dell’iniziativa:

Sabato 18 aprile dalle ore 21.00

LA NOTTE CORTA

Luci accese sulla micro drammaturgia.

Se hai dei corti teatrali nel cassetto, max 5 cartelle, e vuoi leggerli o farli leggere hai tempo tutta una notte.

Invia i tuoi microdrammi entro il 30 marzo all’indirizzo: info@15febbraio.com o e.pugliese@15febbraio.com.

Con il tuo permesso i testi scelti verranno letti sabato 18 da attori o dagli autori stessi nella sede dell’associazione: via baretti 31/A.

Ti aspettiamo.

Purtroppo mancano solo pochi giorni, però ho pensato comunque di avvisare chi legge.
Saluti,
Massimo.

Il sito dell’associazione

Oggi vi segnalo il XXXVI Premio Gran Giallo Città di Cattolica, un concorso molto, ma molto interessante. Le uniche cose che mi frenano, sono le nove copie da spedire alla segreteria del premio.
Ecco il bando:

BANDO DI CONCORSO
Sezione Letteraria – miglior racconto o testo teatrale giallo e del mistero, inedito e di ambientazione
rigorosamente italiana in collaborazione con la Casa editrice Mondadori e con il Patrocinio della
Regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini.
Caratteristiche del concorso:
1. Il concorso è aperto a tutti i cittadini europei.
2. Le opere dovranno essere inedite (non è esclusa la partecipazione o segnalazione ad altri
concorsi, ma le opere non devono essere state mai pubblicate, neanche on-line), in lingua
italiana e avere una lunghezza massima di 20 cartelle dattiloscritte (cartella tipo: 35 righe,
55 battute per un massimo di 2000 battute).
3. Si può partecipare con un solo elaborato.
4. I racconti dovranno pervenire in 9 copie e corredati di floppy disk o cd (i concorrenti
dovranno indicare chiaramente le proprie generalità con indirizzo, recapito telefonico, e-mail) a:
XXXVI Premio “Gran Giallo Città di Cattolica”
Sezione letteraria
Ufficio Cinema – Teatro
P.zza della Repubblica, 1
47841 Cattolica (RN)
entro e non oltre (indipendentemente dal timbro postale) il 15 maggio 2009.
5. Gli elaborati non saranno restituiti e l’organizzazione si riserva il diritto di utilizzarli nelle
varie manifestazioni, rassegne e/o altri concorsi collegati al Premio.
6. La giuria composta da: Mario Guaraldi, Luciana Leoni, Igor Longo, Carlo Lucarelli, Valerio
Massimo Manfredi, Marinella Manicardi, Andrea G. Pinketts, selezionerà i racconti vincitori
che verranno pubblicati nella collana Il Giallo Mondadori.
7. Il testo vincitore godrà inoltre di una drammatizzazione teatrale a cura del Teatro della
Regina di Cattolica e sarà presentato al pubblico in occasione della cerimonia ufficiale di
premiazione che si prevede a Cattolica nel mese di luglio 2009.

La giuria è di tutto rispetto, insomma sicuramente una buona occasione, proprio per questo potrei partecipare comunque, nonostante le nove copie. Chissà.

Saluti.

Salve a tutti,
sono qui oggi per parlare della virgola, perlomeno per quanto la mia conoscenza sull’argomento me lo permetta.
Naturalmente le regole, che scriverò a breve, non devono essere prese come verità assoluta, perlomeno secondo il mio parere. Nella redazione di un testo in prosa, infatti, si potrebbe ritenere maggiormente funzionale un uso diverso della virgola sia nei dialoghi sia nella narrazione, ma il consiglio che vi posso dare è di non esagerare con questi espedienti, che potrebbero rendere la lettura più difficoltosa. A volte io stesso, nei post, non seguo le regole esatte della punteggiatura, ma forse, questo si potrebbe ascrivere a poca accortezza piuttosto che ignoranza(poi che si tratti della seconda è sempre possibile :P).
Ecco le regole generali per l’uso di questo simpatico segno di interpunzione.
La virgola deve essere usata:

negli elenchi e nelle numerazioni Devo comprare pane, acqua, latte, plutonio.
quando si chiama qualcuno Giorgio, vieni qui.
per indicare una pausa nel discorso principale Avendo rotto il phon, ne ho comprato un altro.
prima di ma-anzi-però-invece-tuttavia-se-benché
dopo sì, no, bene Sì, sono stato io.
tra parole strettamente connesse tra loro nel discorso Amilcare, fratello di Teodoro, è un simpatico zuzzurellone.

La virgola non deve essere usata prima di né, o e tra il soggetto ed il predicato(questo sarebbe un errore grave).

Saluti,
Massimo.

Sono qui per parlare di un’altra casa editrice che non chiede contributi, molti di voi già la conosceranno, ma meglio parlarne comunque per chi non ne è mai venuto a conoscenza.
La casa editrice in questione è “I sognatori”.

La casa editrice I sognatori nasce burocraticamente nel febbraio 2006, ma agisce in concreto sul territorio nazionale dal maggio dello stesso anno.
Lo spirito col quale è nata, e che certamente la caratterizzerà per sempre, è assolutamente anticonformistico: I sognatori va dritto al sodo, con un atteggiamento “senza compromessi” che è già stato oggetto di grandi adesioni, e ovviamente anche di critiche, giunte per lo più da individui arroccati su un’idea statica di “casa editrice”.

CREATIVITÁ è la parola d’ordine de I sognatori. Si spiegano così le tante iniziative originali sin qui avviate: raccolta di romanzi e racconti durante le serate di presentazione (per evitare agli scrittori di affrontare le spese di spedizione), strettissima interazione col mondo dei blog (con relativa partecipazione attiva da parte dei lettori stessi), creazione di un rapporto “umano” sia con il lettore (perché non venga considerato come un semplice “acquirente”, ma parte fondamentale nella crescita della casa editrice) sia con gli scrittori, creazione di un blog di grande successo (nonché ottima vetrina promozionale), nel quale realizziamo discussioni e interazioni di vario genere.

Ci schieriamo apertamente contro l’aumento esorbitante del prezzo del libro, contro le richieste di contributo agli scrittori esordienti, contro ogni tipo di agevolazione non dettata dal talento, contro il rincorrersi di mode sempre più effimere e contro tutti coloro che considerano il libro un oggetto noioso, fomentando (di contro) il proliferare della mediocrità, ben radicata in altri mezzi di comunicazione.
In questa necessità di dare voce a chi lo merita davvero (sia esso lettore o scrittore) risiede, probabilmente, il senso più profondo del nostro lavoro.

NON SIAMO SPECULATORI
NON CHIEDIAMO CONTRIBUTI

Ed ecco anche alcune garanzie che la casa editrice sente di dover dare a colori che mandano i manoscritti.

Agli scrittori esordienti che si rivolgono a noi, garantiamo i seguenti servizi:

1) ogni lavoro viene letto con scrupolosa attenzione dalla prima all’ultima riga (fattore tutt’altro che scontato in ambito editoriale);

2) i nostri tempi di valutazione per singolo lavoro sono più brevi rispetto alla media nazionale. Nel 50% dei casi il responso giunge a distanza di soli 60 giorni dal ricevimento dell’opera; nei restanti casi, l’attesa non si protrae oltre i 100 giorni dalla data d’inoltro; ad ogni modo, la possibilità di ricevere un responso in sessanta giorni piuttosto che cento, dipende dalla quantità di manoscritti da valutare in un determinato periodo.

3) a partire dal 13 giugno 2008, la casa editrice I sognatori si riserva il diritto di non procedere alla valutazione (ivi compresa la compilazione del responso e/o della valutazione critica) dei dattiloscritti giunti in redazione e inizialmente presentati come “inediti”, ma in seguito pubblicati (o in procinto di essere pubblicati) da altre case editrici. Capita a volte, infatti, che un lavoro sottoposto alla nostra attenzione venga poi editato da altri, magari da coloro che hanno potuto leggerlo prima o in tempi più brevi.
Dal momento che I sognatori (come specificato nel sito) valuta e pubblica esclusivamente romanzi e raccolte di racconti INEDITI, a quel punto verrebbe a mancare il presupposto cardine per poter pubblicare con noi. E al contempo, la lettura del testo e l’invio del responso risulterebbero superflui.
In tal senso I sognatori conta sulla collaborazione degli scrittori esordienti, nella speranza che essi siano i primi a segnalarci la pubblicazione della loro opera presso altre case editrici, ma di sua iniziativa effettuerà a scadenza regolare un monitoraggio dei dattiloscritti pervenuti in redazione, in modo da individuare l’eventuale presenza di testi già editi.

4) in caso di pubblicazione, la casa editrice I sognatori non richiede alcuna forma di contributo all’autore. Riteniamo infatti che uno scrittore debba limitarsi a svolgere il lavoro che gli compete: scrivere. Ad accollarsi gli oneri di stampa e di pubblicità, nonché qualunque rischio di carattere commerciale, deve essere esclusivamente la casa editrice, e cioè noi.

Teniamo a specificare che I sognatori declina ogni responsabilità circa il mancato inoltro di mail (responsi, comunicazioni di servizio) o materiale cartaceo dello stesso genere, inoltrati ma non pervenuti per cause indipendenti dalla nostra volontà, e legati a disservizi delle Poste Italiane o della rete internet.

C’è da dire che per il momento questa casa editrice non contempla la distribuzione nelle librerie, la vendita per il momento è affidato unicamente al web. Ma la promozione non è solo via internet, organizzano presentazioni e mandano i loro libri editi a concorsi nazionali.
Eccovi le modalità di invio per la vostra opera.

Dopo aver letto con attenzione la pagina del sito (che trovate QUI) in cui viene illustrato il materiale narrativo richiesto dalla casa editrice, si prega di inviare i propri lavori solo ed esclusivamente in allegato mail, a questo indirizzo di posta elettronica:

info@casadeisognatori.com

Tutti i lavori giunti in formato cartaceo o CD ROM verranno automaticamente cestinati.

Condizione propedeutica per l’invio di un’opera è l’acquisto di un libro edito dalla casa editrice, scelto all’interno del nostro CATALOGO, con esclusione dei titoli contrassegnati dall’asterisco rosso.

Facciamo presente che, in virtù dell’acquisto, la casa editrice riserva agli scrittori una SCHEDA DI VALUTAZIONE professionale che – al di là del responso, positivo o negativo che sia – viene inviata a tutti gli autori che si rivolgono a noi, senza alcuna spesa aggiuntiva. In tal senso I Sognatori svolge la duplice funzione di casa editrice e agenzia letteraria. L’unica eccezione verrà riservata a quei lavori che, giunti in redazione e inizialmente presentati come “inediti”, in seguito risulteranno pubblicati (o in procinto di essere pubblicati) da altre case editrici, come già sottolineato QUI.

Le schede di valutazione (il cui costo minimo, se richieste altrove, si aggira sui 50 euro) si prefiggono di fornire consigli ed evidenziare gli eventuali punti deboli e gli eventuali punti di forza dei lavori inviati, in modo da:

1) dimostrare che l’opera è stata effettivamente letta dalla prima all’ultima riga (prassi tutt’altro che comune in ambito editoriale);

2) dare la possibilità, a chi è interessato, di comprendere appieno dove può migliorare e/o su quali elementi di rilievo costruire le basi per una revisione del materiale già inviato (oppure per l’elaborazione di nuove opere letterarie).

In quest’ottica, è pregato di rivolgersi altrove:

– chi ritiene che l’invio della scheda di valutazione in cambio dell’acquisto di un libro non sia equo;

– chi ritiene che una casa editrice debba soltanto valutare e pubblicare, non anche vendere;

– chi ritiene che la piccola editoria coraggiosa, quella che non pretende alcun contributo editoriale, vada appoggiata soltanto con le belle parole;

– chi ritiene che l’acquisto di un libro sia equiparabile alla richiesta di contributo;

– chi ritiene di aver scritto un’opera perfetta, e dunque di non necessitare di alcun consiglio;

– chi non è disposto ad accettare critiche, sebbene imparziali e formulate da persone che agiscono da anni in ambito editoriale.

Riassumendo

Prima di inviare alcunché, accertarsi che il materiale narrativo che si intende spedire rientri nei parametri richiesti dalla casa editrice, e poi inoltrare un ordine d’acquisto, richiedendo almeno un libro presente nel nostro CATALOGO (fanno eccezione i titoli contrassegnati dall’asterisco rosso).

I metodi di pagamento sono elencati QUI.

A pagamento avvenuto, l’autore può inviarci il suo lavoro, e il dattiloscritto viene archiviato tra le opere da valutare immediatamente. Il libro richiesto viene invece spedito nel giro di uno o due giorni.

Importante: lo scrittore sarà tenuto a specificare che l’acquisto è finalizzato all’invio in allegato della propria opera, e non dovrà lasciare intercorrere più di 30 giorni tra l’acquisto del libro e l’invio del proprio dattiloscritto.

Per ogni libro acquistato, è possibile inviarci una sola opera.

Quest’ultima iniziativa la ritengo molto interessante, infatti, non si spende più di 10 euro, si compra un libro di una piccola casa editrice ed in più si ha una valutazione esaustiva dell’opera. Molto meglio di chi chi
ede il manoscritto in formato cartaceo, facendoci spendere tempo e denaro, e poi magari nemmeno lo legge.
Cosa ne pensate di questa casa editrice, avete pareri o esperienze da raccontare?

Ecco i consueti riferimenti:
La casa editrice
il blog

Saluti.